10 trucchi per ridurre i consumi di energia elettrica in casa

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Risparmiare sui consumi di energia elettrica in casa non è impossibile. Sono tuttavia necessarie alcune accortezze e molta costanza per ottenere risultati tangibili e rendere un po’ più leggera la propria bolletta.

Proprio per questo motivo nelle prossime righe abbiamo cercato di riassumere alcuni dei trucchi più utili per poter tagliare i consumi e vivere in modo più sostenibile.

Sfruttare meglio la luce naturale

Sfruttare meglio la luce naturale consente di ridurre il numero di ore di sfruttamento della luce elettrica. Per farlo è sufficiente tenere aperte tende e persiane durante il giorno: in questo modo sarà anche possibile scaldare l’ambiente durante la stagione fredda, quando un po’ di tepore aggiuntivo sarà certamente gradito a tutti gli occupanti dell’abitazione.

Per poter massimizzare lo sfruttamento della luce naturale nell’abitazione prova a inserire degli specchi che possano ulteriormente incrementare l’illuminazione ambientale, e posiziona i mobili che richiedono di maggiore luminosità (come la scrivania o lo scrittoio) nelle prossimità delle finestre, al fine di poter impiegare fino all’ultimo minuto di luce naturale utile.

Gestire correttamente il frigorifero

Uno degli elettrodomestici più energivori della propria abitazione è certamente il frigorifero. E, nonostante la sua diffusione in ogni casa, non tutti sanno che uno dei modi per risparmiare energia elettrica è quella di disporre gli alimenti nell’elettrodomestico in modo corretto e impostare la giusta temperatura, evitando eccessivi raffreddamenti.

Ricorda infatti che più il frigorifero viene utilizzato intensamente (magari per fargli raggiungere temperature molto più basse di quelle che dovrebbe o che sarebbe richiesto dalle esigenze familiari) e più consumerà energia elettrica.

Il nostro suggerimento è dunque quello di non riempire troppo il frigo, considerato che l’energia richiesta per mantenere tutte le zone identicamente fredde sarà maggiore e, con essa, il consumo in bolletta.

Ancora, consigliamo sempre di acquistare frigoriferi di ultima generazione e, possibilmente, della classe energetica più prestigiosa. Sebbene il prezzo iniziale di questo elettrodomestico potrebbe sembrare notevolmente più alto rispetto a quelli di classe energetica più bassa, il risparmio nel corso dei mesi e degli anni ripagherà (con gli interessi!) l’extra costo iniziale.

Forno a gas meglio del forno elettrico

A proposito di elettrodomestici con elevati consumi energetici, il forno elettrico è certamente uno di quelli che merita una citazione particolare. Sebbene sia comodo e apparentemente ecologico, in realtà… non è né l’uno, né l’altro!

Tra forno elettrico e forno a gas, infatti, la soluzione più sostenibile ed ecologica è certamente quella del forno a gas. Se non hai o non vuoi utilizzare quello a gas, un’alternativa percorribile è quella del forno a microonde, che riduce i tempi di cottura e evita gli sprechi.

Il metodo di cottura

A proposito di forni e di cucina, per risparmiare sulla bolletta è certamente utile scegliere il miglior metodo di cottura, in relazione al cibo da servire. Una pentola a pressione può ad esempio essere opportuna per le lunghe cotture.

In ogni caso, utilizza i coperchi e scegli i fornelli giusti per ogni pentola per cuocere in tempi più rapidi e risparmiare energia.

Spegnere gli elettrodomestici non utilizzati

Uno dei grandi errori che moltissime famiglie compiono e che si traduce in un contributo particolarmente oneroso per le bollette domestiche è la mancanza dello spegnimento degli elettrodomestici inutilizzati. Una scelta che può influire molto sulla dispersione di energia per il risparmio in casa.

Gli esempi sono davvero numerosi e ti basterà dare uno sguardo a quel che accade nelle tue stanze per averne numerosi spunti.

Utilizzare le lampadine a basso consumo

Per risparmiare sull’energia elettrica è essenziale utilizzare lampadine a basso consumo, come quelle a LED. Tuttavia, la scelta della giusta tecnologia non è l’unica che dovresti compiere. Ricorda infatti che ogni stanza dovrebbe richiedere una lampadina diversa e più adatta. Per una camera sarà sufficiente scegliere una luce da 10 W, più tenue, mentre per il bagno sarà necessario adottare una luce un po’ più luminosa e potente, come quella da 20 W.

Aiutarsi con porte e persiani per climatizzare l’ambiente

Porte e persiane possono essere strumenti molto utili per climatizzare in modo efficace l’ambiente e contrastare temperature troppo calde o troppo freddo.

Per esempio, durante la stagione estiva, quando le temperature tendono a salire, sarebbe opportuno tenere chiuse le persiane durante il giorno per evitare che il caldo entri facilmente in casa, riducendo lo sforzo compiuto dai sistemi di raffreddamento. Di contro, nel periodo invernale può essere utile abbassarle al tramonto al fine di creare una ulteriore barriera per il freddo.

Migliorare l’isolamento termico

Un significativo risparmio energetico è conseguibile mediante la riduzione della dispersione di energia. In questo ambito è opportuno verificare se possano essere effettuati dei passi in avanti per migliorare l’isolamento termico delle mura, del tetto e del pavimento, soprattutto per gli edifici che non sono recenti e che magari hanno goduto di tecniche costruttive meno avanzate.

Nel far ciò è sempre consigliabile scegliere dei materiali naturali ed ecologici, al fine di garantirsi una migliore sostenibilità e longevità degli effetti degli interventi. Per ottimizzare l’investimento si può cercare di isolare termicamente solamente le zone abitate dell’appartamento, evitando così di intervenire su quelle che non sono occupate abitualmente come il garage o le verande.

Utilizzare infissi isolanti

Un ulteriore consiglio utile per comprendere come ridurre i consumi di energia in casa è quello di utilizzare degli infissi isolanti: a costoro spetterà infatti l’incarico di completare l’isolamento termico dell’edificio su cui, come da punti precedenti, dovremmo già essere intervenuti.

Gli infissi di nuova generazione possono infatti impedire le dispersioni termiche e, così facendo, assicurare la massima efficienza dei sistemi di riscaldamento e di raffreddamento degli ambienti domestici.

Installare l’impianto fotovoltaico

L’ultimo consiglio che possiamo fornire per tutti coloro i quali desiderano risparmiare energia in casa è anche quello su cui vogliamo soffermarci di più: l’installazione di un impianto fotovoltaico che possa ridurre i costi in bolletta e l’impatto ambientale. Grazie alle corpose agevolazioni fiscali in essere è altresì possibile abbattere anche i costi di installazione, rendendo questo investimento ancora più conveniente.

Naturalmente, per disporre di maggiori informazioni e di un preventivo gratuito e senza impegno, ti ricordiamo che i nostri esperti sono a tua completa disposizione!

Perché scegliere il fotovoltaico

Numerosi sono i motivi per cui potrebbe essere molto conveniente scegliere un impianto fotovoltaico. Proviamo a riassumere i 10 fondamentali:

1)     risparmio in bolletta. Scegliere un impianto fotovoltaico significa ridurre le proprie spese per la corrente elettrica grazie all’azione dei pannelli solari, che sfruttano l’energia dei raggi solari trasformandola in energia elettrica pulita. Dunque, sarà possibile alimentare i propri elettrodomestici riducendo al minimo il ricorso alla rete energetica

2)     impatto ambientale. Investire in un impianto fotovoltaico significa alimentare la propria abitazione con energia pulita, che non produce alcun tipo di inquinamento e, dunque, alcun impatto ambientale. Affidarsi a un impianto di questo tipo permette pertanto di azzerare le emissioni di CO2 nell’ambiente

3)     durata dell’investimento. L’impianto fotovoltaico è un investimento che dura potenzialmente per sempre, considerato che attraverso una corretta manutenzione sarà possibile aggiudicarsi una fonte di energia sfruttabile in modo indeterminato, contrariamente a quanto invece avviene con le fonti energetiche non rinnovabili

4)     ridotti costi di manutenzione. Per fortuna di tutti coloro i quali hanno investito in questo ambito, un impianto fotovoltaico non richiede manutenzioni frequenti e particolarmente onerose. Al proprietario dell’impianto sarà semplicemente domandata l’accortezza di tenere puliti i pannelli per massimizzare la produzione di energia elettrica

5)     limitata usura. L’impianto fotovoltaico non prevede parti in movimento e, di conseguenza, è soggetto solo a una leggera usura. Pertanto, come già abbiamo avuto modo di ricordare nelle scorse righe, chi si occupa dell’impianto dovrà semplicemente preoccuparsi di una buona pulizia e della sostituzione periodica – non frequente – dell’inverter, il dispositivo necessario per convertire l’energia solare in energia elettrica, cambiabile ogni circa dieci anni

6)     garantisce una buona indipendenza energetica. Puntare sull’investimento nell’impianto fotovoltaico e affidarsi all’energia solare equivale a ridurre l’impiego di materie prime energetiche, spendendo meno e meglio. Grazie al sistema di accumulo a batteria, inoltre, l’indipendenza energetica dai fornitori tradizionali di energia potrà essere conseguita almeno in buona parte. Durante il giorno, quando vi è la massima esposizione solare, le batterie potranno essere in grado di accumulare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, rendendo così l’energia disponibile di sera o nel momento del bisogno

7)     migliora il valore dell’immobile. Un immobile che si pone sul mercato dal punto di vista energeticamente indipendentemente è un immobile che ha un prezzo commerciale sicuramente più elevato rispetto a un immobile dalle stesse caratteristiche ma privo di un impianto fotovoltaico. Proprio per questo motivo investire in un impianto fotovoltaico non solamente determinerà dei vantaggi diretti, quanto anche indiretti in termini di prezzi più alti che sarà possibile ottenere nel momento in cui si deciderà di porre il proprio appartamento in vendita sul mercato

8)     aumenta la classe energetica. Investire in un impianto fotovoltaico consente di aumentare la classe energetica del proprio appartamento, con conseguente incremento del valore e della convenienza nel tempo

9)     si può optare per lo scambio sul posto. Oltre al sistema di accumulo tramite le batterie, chi investe nell’acquisto di un impianto fotovoltaico può anche accedere al meccanismo dello scambio sul posto, una forma di autoconsumo che consentirà di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un determinato periodo, con quella prelevata e consumata in un momento differente rispetto a quello in cui avviene la produzione

10)  sfrutta gli incentivi fiscali. Infine, investire in un impianto fotovoltaico permette di ottenere importanti agevolazioni previsti dal legislatore, come il Superbonus 110%.

Proprio per questo motivo installare un impianto fotovoltaico può essere considerato come un investimento vincente, il cui costo può essere abbattuto facilmente dagli incentivi fiscali in vigore e, comunque, reintegrato dai benefici diretti e indiretti che non mancheranno di manifestarsi nel corso degli anni.

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LA REDAZIONE

Salve a tutti! Sono Oreste Piras, titolare di MP Impianti Tecnologici. Oggi MP Impianti è un'azienda molto apprezzata nel settore pubblico e privato, con un focus sulla consulenza energetica per l'esecuzione di lavori, la fornitura di materiali, la manutenzione e l'assistenza di impianti.
Ho iniziato a fare questo mestiere più di 20 anni fa, quando ho aperto la mia prima azienda. Da allora, mi sono dedicato a imparare tutto quello che potevo sulla produzione di energia: è stato un viaggio incredibile!